Libera Traduzione dell’Editoriale di Novembre 2016 di GM Kernspecht – sul sito EWTO.com (in Inglese) In un breve editoriale per il mese di Novembre, GM Kernspecht ribadisce i pu…
Libera Traduzione dell’Editoriale di Novembre 2016 di GM Kernspecht –
sul sito EWTO.com (in Inglese) In un breve editoriale per il mese di
Novembre, GM Kernspecht ribadisce i punti essenziali che devono essere
osservati durante qualsiasi movimento nel Wing Tsun. Quando osserviamo i
movimenti del Wing Tsun, possiamo vedere che ci sono due categorie di
movimento: Il PRIMO tipo è in accordo con i principi di “energia
“coinvolti. Ogni movimento è una forma di tirare/prendere o spingere, in
un senso più generale è qualcosa che “viene verso noi stessi” o “va via
da noi” Noi utilizziamo principalmente il torace, l’addome e i bicipiti
per tirare un avversario verso di noi. “L’energia” viaggia dalle nostre
mani ai nostri piedi, lungo la parte anteriore del nostro corpo. Per
spingere gli avversari usiamo principalmente la schiena e i tricipiti.
“L’energia” viaggia dai nostri piedi alle nostre mani , lungo la parte
anteriore del nostro corpo. Inoltre facciamo un’ulteriore distinzione
tra le due forme di movimento rispetto alla strategia e alla funzione.
Ogni azione è sia un movimento di apertura o di chiusura. Questo vuol
dire che posso aprire o chiudere rispetto a me stesso. Nel processo che
utilizzo per aprire o chiudere il mio avversario. PakSao / GamSao sono
considerati movimenti di chiusura, mentre TanSao è un movimento di
apertura. Tuttavia, questo non solo interessa la chiusura o l’apertura
delle nostre articolazioni, ma anche di alcune linee immaginarie. Tirare
/ Spingere e Aprire/Chiudere possono essere insegnati solo in pratica,
non in teoria. L’obiettivo di questo editoriale è di richiamare
l’attenzione su questi due aspetti più importanti, in modo da poterli
tenere a mente durante ciascuna delle cosiddette 1001 Tecniche di KUNG
FU. Capendo questi due aspetti raddoppierai la tua efficacia in
combattimento. GM Kernspecht Libera traduzione di Max Pettener (
originale vedi link)